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Preliminare di vendita a Torino con il Notaio Alessandro Bon

La donazione immobiliare è un atto con cui un soggetto trasferisce gratuitamente a un altro soggetto la proprietà di un immobile o di un diritto reale immobiliare, senza ricevere alcun corrispettivo economico. Si tratta di un’operazione frequentemente utilizzata in ambito familiare per anticipare il passaggio generazionale del patrimonio, tutelare determinati soggetti o regolare rapporti patrimoniali tra familiari.

Lo Studio Notarile Alessandro Bon a Torino assiste privati e famiglie nella predisposizione dell’atto di donazione immobiliare, verificando preventivamente tutti gli aspetti giuridici, catastali, urbanistici e fiscali dell’operazione, così da garantire piena validità dell’atto e tutela delle parti coinvolte.

La donazione di un immobile richiede necessariamente la forma dell’atto pubblico notarile e la presenza di testimoni, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Per questo motivo il ruolo del notaio è centrale nel garantire sicurezza giuridica, correttezza formale e chiarezza degli effetti dell’atto.

Ricevi una consulenza notarile preliminare e un preventivo dettagliato per la donazione del tuo immobile a Torino, con indicazione chiara di imposte, costi notarili e adempimenti necessari.

CONTRATTO PRELIMINARE (“COMPROMESSO”)

Donazione immobili a torino

Dopo aver individuato l’immobile da acquistare (tramite Agenzia e/o direttamente) si dovrà sottoscrivere una proposta unilaterale dì acquisto e/o un contratto preliminare di acquisto (gli impegni verbali non valgono in campo immobiliare) a meno che si preferisca addivenire direttamente alla stipula dell’atto notarile di acquisto.

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RISCHI DEL CONTRATTO PRELIMINARE

Con la sottoscrizione del Contratto Preliminare si stabiliscono tutte le condizioni del futuro atto di acquisto e si versa una somma, in genere a titolo di caparra, che normalmente viene versata al venditore.

É il momento più delicato dell’intera trattativa, che dà luogo al maggior numero di contenziosi ed è consigliabile che l’acquirente sia in quel momento già assistito dal proprio Notaio di fiducia che stipulerà poi l’atto: infatti al momento della sottoscrizione del preliminare si dovrà già aver certezza delle condizioni dell’immobile, sia dal punto di vista ipotecario, catastale ed urbanistico, della regolarità dei titoli di acquisto e della continuità delle trascrizioni precedenti.

Appare inutile e dannoso versare delle somme, che poi sarà oneroso e difficile ottenere in restituzione, qualora l’immobile non abbia le caratteristiche offerte del venditore e/o richieste dall’acquirente.

Inoltre occorre sempre considerare che le somme versate sono affidate alla buona fede dell’altro contraente, che conserva la proprietà dell’immobile fino all’atto notarile, ed è obbligato soltanto da una scrittura privata, che in caso di inadempienza occorrerà far valere in sede legale, con i relativi tempi e costi.

La proposta unilaterale di acquisto, qualora sottoscritta per accettazione dal venditore, costituisce, a tutti gli effetti, un contratto preliminare.

Donazione immobiliare a torino
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CONTRATTO PRELIMINARE NOTARILE TRASCRITTO

Nel caso l’acquirente non intenda correre l’alea del compromesso per scrittura privata, e intenda realmente vincolare il venditore, cautelandosi per le somme versate prima dell’atto definitivo di acquisto, occorrerà stipulare un atto preliminare notarile, che verrà trascritto presso i Registri Immobiliari e varrà come prenotazione della vendita, vincolando il venditore, impedendo che il medesimo possa vendere ad altri lo stesso immobile od eventualmente ipotecarlo.

La relativa imposta di registro, commisurata allo 0,5% della caparra, verrà rimborsata nell’atto definitivo di vendita.

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L’INCARICO PROFESSIONALE AL NOTAIO E RELATIVA TARIFFA

Normalmente si chiede al Notaio il costo dell’atto notarile di vendita, comprensivo delle imposte ed onorari, omettendo di richiedere quanto il Notaio andrà a fare in ordine agli accertamenti sull’immobile da acquistare.

A) Il Notaio normalmente per Legge effettua i seguenti controlli:

N

ipoteche, trascrizioni pregiudizievoli (vincoli, vendite, servitù, ecc...)

N

visure catastali

N

relazione ventennale (nel caso in cui sia richiesto anche un mutuo)

N

controllo legalità del/dei titoli di acquisto

B) Se l’acquirente intende adeguatamente tutelare e garantire il proprio acquisto occorre procedere ad ulteriori controlli secondo la natura e l’importanza dell’immobile, a puro titolo esemplificativo:

N

in ogni caso visure ipotecarie ventennali

N

controllo della continuità delle trascrizioni nel ventennio precedente, anche in ordine alla ricorrente mancanza di trascrizioni di accettazioni di eredità

N

controllo della legittimità e validità dei titoli di acquisto nel ventennio

N

corrispondenza delle planimetrie catastali alla consistenza dell'immobile da acquistare

N

controllo urbanistico ed edilizio, avvalendosi anche di professionisti abilitati

N

controllo abitabilità/agibilità e normative varie inerenti gli immobili (normative antincendio, risparmio energetico, ecc. ecc.)

Ne consegue che il cliente deve richiedere il preventivo dell’atto di acquisto e/o mutuo, specificando se intende privilegiare l’aspetto economico con l’ipotesi A) richiedendo un atto “semplice” o se Intende comunque privilegiare la sicurezza dell’acquisto con l’ipotesi B): è evidente che maggiori e più approfonditi controlli implichino maggiori costi. Qualora il cliente scelga l’atto di minor costo “atto semplice”, se i controlli evidenzino dubbi e/o problematiche occorrerà ripiegare sull’ipotesi B).